L’olivo è una delle più antiche e importanti piante che caratterizzano le regioni del bacino del Mediterraneo.

L’olivo è un sempreverde, cioè fa parte di quella categoria di piante che non perdono mai le foglie, ma si rinnovano ogni 2-3 anni.

Possiede un apparato radicale ben sviluppato ed esteso, tanto da penetrare nelle parti più tortuose del sottosuolo. La foglia è lanceolata di colore verde-grigio nella pagina superiore, mentre verde-argenteo nella pagina inferiore. I fiori sono di colore bianco e profumati, formanti un’infiorescenza a grappolo.Il frutto o drupa, ha forme varianti a seconda della varietà, comunque pressochè ovale.

È costituito da epicarpo (3,5 %), sarcocarpo o polpa ( 83%), endocarpo o nocciolo (30%) e seme (1,5%). I rami producono infiorescenze, quindi drupe, ad anni alterni. La mignolatura, ovvero la fioritura, avviene tra aprile e giugno seguita, verso la fine dell’estate, dall’invaiatura cioè quel periodo in cui l’oliva si trova con una colorazione verde-rossa.

L’olivo riesce a svilupparsi e a portare a completa maturazione i frutti fino ai 600-700 metri sul livello del mare.